La vita fuori dal comune di Anna Franchi inizia a Livorno nel 1867. La mal combinata unione matrimoniale si rivelò ben presto una gabbia con un uomo violento. In risposta Anna lottò per far riconoscere maggiori diritti alle donne. Nel 1900 venne ammessa nell'albo dei giornalisti di Milano, preceduta soltanto da un'altra donna, Anna Kuliscioff. Costanza DiQuattro ne attualizza il pensiero e la ripresenta al grande pubblico di lettrici e lettori per non dimenticarla. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.