In Le mie Napoli: infanzia del mondo Francesco D'Episcopo rievoca la propria formazione sentimentale e intellettuale a Napoli. Intrecciando autobiografia e riflessione culturale, l'autore restituisce l'immagine di Napoli come città plurale, in cui quotidianità, riti popolari, conversazione e memoria storica concorrono a costruire uno spazio creativo, pur nella sua contraddittorietà, capace di educare al dialogo, al piacere della vita e alla fedeltà alle proprie radici.