Stanco della mondanità e delle ipocrisie della vita nobiliare moscovita, il giovane ufficiale Olenin decide di fuggire dal proprio mondo e di ricominciare da capo tra i cosacchi del Caucaso. In un villaggio remoto, circondato da montagne innevate e da una natura selvaggia e maestosa, cerca la purezza perduta, l'armonia con la vita e con se stesso. Tra battute di caccia e campagne militari, Olenin scopre nei cosacchi - persone fiere, semplici, legate alle leggi immutabili della natura - una saggezza antica che lo affascina e lo tormenta. Ma il suo amore per la giovane Mar'janka e il sogno di un'esistenza "naturale", libera e autentica, si infrangono contro la realtà: l'uomo civilizzato non può cancellare la propria coscienza né rinascere in un mondo che non gli appartiene. Nel romanzo Tolstoj fa convivere il fascino del paesaggio caucasico e la tensione morale di un'anima inquieta: la ricerca impossibile di una purezza assoluta, di una vita in perfetta sintonia con la natura e con Dio. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.