"Ero triste, abbattuto, stanco della vita. Il destino era stato crudele con me, mi aveva rapito gli esseri più cari, aveva rovinato i miei progetti, distrutte le mie speranze. Degli uomini, che io chiamavo amici, al sopraggiungere della sventura, mi avevano abbandonato o si erano schierati contro di me: l'intera umanità, con le sue passioni sfrenate, col suo egoismo, mi dava disgusto. Volevo ad ogni costo fuggirla, sia per morire, sia per cercare nella solitudine un po' di forza e la calma dello spirito. Senza darmi una meta, era uscito dalla città rumorosa e mi dirigevo verso le grandi montagne, il cui profilo si disegnava sul lembo estremo dell'orizzonte". Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.