"...Come la dea Calipso i sardi ti ammaliano con la meraviglia e l'incanto, con il loro profondo amore per la loro terra, le loro tradizioni, il suono delle loro musiche, le loro danze... cosi che, anche se fisicamente non sei più lì, con l'anima non riesci più ad andare via...
Su questa terra ventosa e isolata, ho incontrato persone genuine, aperte, generose e appassionate. Mi sono fatta ispirare da loro, dalla loro lingua e dal loro amore per la loro isola, e farmi condurre per mano verso i segreti del loro mondo, raccolti come in uno scrigno prezioso, lontano e inafferrabile agli occhi di chi lo guarda da lontano.
Non sono sarda, ma amo la Sardegna...Non conosco il sardo, ma ne sono affascinata...Mi sono fatta prendere per mano nella stesura di questo libro, e, nella mia ignoranza, ho solo fatto da contorno a quanto mi hanno insegnato."