Tre drammi, tre storie autonome, un unico orizzonte ideale: quello della Grecia antica, evocata non come semplice ambientazione, ma come forma, tensione e memoria viva del teatro. In "Trittico greco", Andrea Scrimàli intreccia struttura classica e sensibilità contemporanea in un'opera sorprendentemente originale e capace di parlare al presente attraverso canoni antichi. Così, "La Tribade" trasporta nel mondo di oggi i meccanismi della tragedia greca, con il suo coro, il senso del destino e un conflitto che si consuma all'interno di una famiglia, con al centro la fragilità di un'adolescente e il suo difficile rapporto con il mondo degli adulti. Con "Antigone è una sciocca", l'autore si misura direttamente con il mito, scegliendo però la via del rovesciamento: i personaggi più noti vengono riletti attraverso uno sguardo ironico e spiazzante, mentre figure tradizionalmente marginali acquistano nuova profondità. Ne "Il circolo delle vergini", infine, la classicità si trasfigura in un raffinato congegno narrativo contemporaneo: un intreccio tutto al femminile, in bilico tra commedia e mistero. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.